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Dacia Duster, tutte le novità della terza generazione

C'è un'auto che, più di qualsiasi altra, ha saputo ridefinire il concetto di SUV accessibile in Europa: la Dacia Duster. Dal suo debutto nel 2010, passando per la seconda generazione del 2017, la Duster ha progressivamente elevato il prestigio di Dacia, svincolando il marchio dall'etichetta di low cost per affermarsi come costruttore di auto dall'alto rapporto qualità/prezzo.

Oggi, con oltre 2 milioni di esemplari prodotti e più di 300.000 venduti solo in Italia, la Dacia Duster arriva alla terza generazione con un'auto completamente rinnovata nello stile e nei contenuti, pronta a scrivere un nuovo capitolo di questa intrigante storia.

Un design deciso e funzionale

La nuova Duster si presenta ai nostri occhi con un carattere estetico più definito rispetto alle generazioni precedenti. La firma luminosa a Y sul frontale è il tratto distintivo e riconoscibile del modello, ed è in grado di attribuire al SUV uno sguardo sicuramente più moderno.

Notiamo poi le protezioni laterali e i passaruota rafforzati, che conferiscono la percezione di una migliore robustezza. Le linee d'insieme sono coerenti nel fornire un design al tempo stesso muscoloso e versatile, che si può adattare alla città e al mondo offroad.

Grande attenzione è poi stata posta anche alla scelta dei materiali. Tra le novità distintive troviamo il nuovo materiale Starkle, composto fino al 20% da elementi riciclati, utilizzato per le protezioni laterali della parte inferiore della scocca e dei passaruota, i triangoli del paraurti anteriore, le piastre di protezione e la grembialatura del paraurti. Lo Starkle non è verniciato, risultando così poco visibile in caso di graffi o rigature.

Un vero fuoristrada

La terza generazione della Duster non dimentica certamente le radici offroad. Ha un'altezza da terra maggiorata, un angolo di attacco migliorato e i già ricordati materiali Starkle in plastica riciclata, elementi che danno al veicolo l’immagine di un SUV polivalente. Grazie all'angolo di attacco superiore a 30° è possibile scalare pendenze impegnative in modalità 4×4, mentre i 217 mm di altezza da terra garantiscono sicurezza anche nei percorsi più accidentati.

Nella versione a trazione integrale, la Duster è dotata di un nuovo selettore della modalità di guida che offre soluzioni su misura per ogni situazione. Possiamo infatti gestire la modalità Eco & Auto per l'efficienza e il comfort quotidiano e le modalità Snow e Sand/Mud, che sfruttano ESC, ABS e controllo della trazione per una sicurezza incrementata sui fondi scivolosi o sabbiosi. Infine, abbiamo l'Offroad Mode, con trasmissione integrale permanente per i percorsi più estremi. In termini di prestazioni fuoristrada, ci si spinge oltre la precedente modalità con 4×4 Lock, che distribuisce in modo automatico e ottimale la coppia tra le ruote anteriori e posteriori in base alle condizioni di aderenza rilevate.

Tecnologia e multimedialità

All'interno, la Duster offre il sistema multimediale Media Nav Live con schermo touchscreen da 10", mappe aggiornate e traffico in tempo reale, servizi connessi e smartphone replication wireless compatibile sia con Apple CarPlay che con Android Auto. Il sistema audio 3D sviluppato da Arkamys garantisce un’ottima esperienza sonora, mentre la navigazione connessa con aggiornamento delle mappe europee semplifica ogni tragitto.

Il computer di bordo da 7” è utile per monitorare in tempo reale tutte le informazioni sulla guida e sui consumi. La connessione smartphone via USB o Wi-Fi consente di accedere a telefono, radio, navigazione GPS e al monitor del sistema 4×4 direttamente dallo schermo centrale.

Le motorizzazioni

Per quanto riguarda le motorizzazioni, il veicolo è disponibile in quattro diverse versioni. Abbiamo l’Hybrid 155, che combina benzina ed elettrico, con batteria ricaricabile da 230 V e fino all’80% del tempo di guida in elettrico. C’è poi la versione Mild Hybrid 140 benzina + elettrico, che fornisce assistenza elettrica al motore termico con batteria da 48 V in ricarica automatica, e l’ECO-G 120, con doppia alimentazione benzina e GPL, fino a 1370 km di autonomia cumulativa.

L’ultima versione è Mild Hybrid-G 150 4×4, con combinazione di elettrico e benzina/GPL, fino a 1510 km di autonomia cumulativa e fino al 60% del tempo di guida in elettrico.

Un modello capace di reinventarsi

La terza generazione della Dacia Duster sembra aver colto nel segno le ambizioni dei suoi utenti attuali e potenziali. La nuova versione è più raffinata nel design, più capace fuoristrada, più tecnologica nell'abitacolo, ma fedele ai valori che l'hanno resa un fenomeno di massa in tutta Europa.

Per chi cerca un SUV concreto, capace e dal valore eccezionale, è ancora una volta la risposta più convincente sul mercato.