Programma 2017

Camera con vista

Workshop
Titolo: Camera con vista
a cura di: Source

Workshop leader: Francesco Fusillo, Roberto Rubini e Vera Scaccabarozzi
Date: 22-23 Giugno
Ora: 10.00 – 18.00

Partecipazione al workshop gratuita con iscrizione obbligatoria.
Età: dai 18 anni in su

Per iscriversi: source@sourcefirenze.it

Obiettivo del workshop è quello di progettare e realizzare alcuni oggetti fruibili per il Terzo Giardino con lo scopo di sottolineare il valore del giardino spontaneo rispetto alla città e alle nuove percezioni che della città si hanno dall’argine.

Source, progetto nato nel 2013 da ALTROVE associazione culturale e divenuto oggi un progetto di impresa in fase di avvio, coordinerà le due giornate di progettazione cercando di indirizzare i partecipanti verso scelte formalmente coerenti e adeguate agli obiettivi prefissati.
La progettazione partirà necessariamente dallo studio del luogo con lo scopo poi di realizzare oggetti che favoriscano l’avvicinamento al fiume, l’osservazione della ricchezza biologica delle sue sponde e la curiosità di osservare la città da nuovi punti di vista.
Seguendo un percorso progettuale e una parte di laboratorio, i partecipanti seguiranno i principi elementari del self-made design e produrranno interventi compatibili con l’ecosistema del Terzo Giardino.
Il workshop è indirizzato a studenti delle università e delle accademie, come a tutti i cittadini maggiorenni.

 

Francesco Fusillo 
Francesco Fusillo Studia prima Industrial Design presso l’Istituto Europeo di Design.Successivamente si iscrive alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano , con indirizzo Architettura Ambientale. Nel 2007 si trasferisce per un anno a Madrid , dove segue corsi di Belle Arti presso l’Universidad Europea de Madrid.Al termine dell’esperienza spagnola torna a Milano per concludere gli esami in Architettura.
Inizia sin da subito , durante il periodo di studi allo IED , a frequentare studi professionali come:Ronen Joseph , Fabio Rotella (2003/2004)Durante i primi anni presso il Politecnico inizia una collaborazione con lo studio Scandurra , come disegnatore, e poi successivamente con lo studio Da-A associati . La collaborazione con lo studio Da-A continuerà anche in seguito (dal 2005 al 2010) per vari periodi puntuali e progetti, fino a raggiungere l’obbiettivo del primo premio per il concorso della riqualificazione del lungo Lago di Como (in associazione con lo Studio di Architettura Cino Zucchi  , capogruppo, 2010). Durante il 2009 intraprende una collaborazione di ricerca con la Fondazione Albini, per la progettazione del Museo virtuale . Terminati progetti con lo studio Da-A e Fondazione Albini , viene chiamato a far parte del gruppo di progettazione dello Studio 5+1AA di Alfonso Femia e Gianluca Peluffo , iniziando come assistente capo progetto fino al ricoprire il ruoli di responsabile della progettazione.Rimane all’interno di 5+1 AA fino al 2013 .Successivamente prosegue la sua esperienza professionale all’interno dello Studio David Chipperfield di Milano.
Ad oggi implementa la sua attività impegnandosi parallelamente in concorsi di Architettura , e svolgendo l’attività di progettista freelance disegnando complementi di arredo e sviluppando progetti di interni.
Roberto Rubini 
Architetto, laureato in urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Firenze, ideatore e coordinatore del progetto Source. Si occupa dal 2010 di design e progettazione di interni. La sua attività di ricerca si è concentrata negli ultimi anni sul design indipendente e sull’autoproduzione consentendogli attraverso Source, Mostra internazionale di design autoprodotto, di avere una visione a trecentosessanta gradi dell’attuale scena nazionale e internazionale nel campo della produzione di oggetti realizzati con modalità lontane dalla produzione industriale.  Tra le sue esperienze e partecipazioni si ricorda il primo premio della Fondazione Aldo Morelato nel 2010 per la partecipazione al Concorso Internazionale “Il mobile significante”.  Attualmente impegnato in progetti legati al design e alla comunicazione collabora con aziende e società internazionali.
Vera Scaccabarozzi
Studia Architettura Ambientale al Politecnico di Milano e si specializza in Architettura del Paesaggio all’Università degli Studi di Genova. Collabora con studi di architettura e paesaggio a Milano (Argot ou la Maison Mobile, PN Progetto Natura, FOA Federico Oliva Associati). Esercita l’attività di libero professionista come architetto paesaggista progettando giardini privati e spazi pubblici. Cura il progetto paesaggistico di un’azienda agricola in area protetta a Panarea, introducendo pratiche innovative nel campo della gestione della biodiversità. È cultore della materia nel corso di Scenografia presso la Facoltà di Design del prodotto e dell’evento dell’Università degli Studi di Genova- Dipartimento di Architettura e Design. Lavora sull’immaginario del mare attraverso progetti editoriali, textile design e gioielli. Sperimenta tecniche di stampa antiche (linoleografia, gyotaku) e assembla monili con materiali in uso nel mondo della marineria: fibre sintetiche cangianti, esche metalliche.
Workshop giovedì 22 giugno 2017 10:00 am

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