MANIFESTO 2016

Settembre 2016

“La quarta edizione di Source segna la chiusura di un ciclo.
Dal 2013 ho avuto l’opportunità e la voglia di coordinare un progetto che ha superato la crisi del terzo anno e che, attraverso il lavoro di tanti volontari e tanti contributor, sta crescendo. Ritengo sia però giunto il momento di chiarire ed elencare ciò che finisce con settembre 2016 e cosa invece ha inizio con questa imminente edizione e, per farlo, ho deciso di stilare un breve Manifesto per punti.”
Roberto Rubini

Manifesto
Source- Self Made Design
A cycle ends, new horizons open

#AAAinnovatoricercasi
1. IL DESIGN NON È PIU’ SOLO PRODOTTO, SOURCE NON È PIU’ SOLO UN EVENTO.
Finisce il ciclo delle esposizioni legate esclusivamente al design inteso come prodotto. È evidente che il design va in tutt’altra direzione e pensarlo solo come prodotto industriale sarebbe oggi riduttivo, così come compiacersi della capacità di aver costruito un evento e di riuscire a ripeterlo all’infinito, in loop. Questa edizione segnerà quindi già il passo verso la lettura degli effetti del design sulla nostra vita quotidiana, dal cibo alle biotecnologie fino ad arrivare all’impatto del design sul pianeta. Grazie alla programmazione di Hacking Source, sezione off del calendario 2016, si cercherà di individuare nuove strade per il futuro.
#AAAfinanziatoricercasi
2. DA MANIFESTAZIONE DI DESIGN A IMPRESA CULTURALE PERMANENTE, ANCHE LA CREATIVITÀ HA BISOGNO DI PUNTI DI RIFERIMENTO
Source non sarà più solo un prodotto di ALTROVE – associazione culturale grazie alla quale ha avuto vita ed è cresciuto fino a oggi – ma si trasformerà, con un processo iniziato e già in corso, in un progetto di impresa culturale permanente. La diffusione della creatività legata al design è finalizzata non solo al prodotto ma ai servizi per il management di impresa che saranno i cardini del modello di sviluppo.

#AAAnuoviorizzonticercasi
3.LA FUSIONE TRA PROGETTO, ARTIGIANATO E TECNOLOGIA GENERA NUOVE CONNESSIONI CREATIVE.
Il network di Source si allarga su scala globale e genera nuove connessioni creative che, anno dopo anno, diventano punto di riferimento locale e internazionale per progettisti, piccole e medie imprese, aziende e comunità culturali.
Persone, progetti e attività senza confini che alimentano un dialogo culturale e ci spingono verso nuovi orizzonti.

#AAApersonecercasi
4.SOURCE È UN PROGETTO CHE CERCA PERSONE PRIMA CHE OGGETTI.
Dal 2013 ad oggi protagonisti di Source sono stati i designer con le loro narrazioni e il loro modo di raccontare il progetto, con un approccio alla professione, sempre unico e singolare. Comune denominatore di tutti i progettisti coinvolti la voglia di condividere conoscenza e la curiosità nel rapportarsi con mondi diversi dal proprio.

#AAAcuratorecercasi
5.LA RICERCA SUL DESIGN È ALIMENTATA COSTANTEMENTE DA SGUARDI DIFFERENTI.
Con la quarta edizione di Source termina il mio ruolo di curatore che, per scelta, si è concentrato su una ricerca a trecentosessanta gradi su lo stato dell’arte nel mondo delle autoproduzioni e delle produzioni indipendenti. Non ho mai chiuso il cerchio intorno a mostre tematiche lasciando che il visitatore potesse percepire le mille sfaccettature del variegato sottobosco di creativi che producono prodotti di ogni tipo. Per il prossimo anno sceglieremo una nuova curatela, indipendente, a cui verrà affidata la selezione, l’eventuale scelta di un tema e le modalità di allestimento.

#AAAspazicercasi
6.IL DESIGN PUO’ ESSERE OVUNQUE MA I LUOGHI CHE LO OSPITANO LO CONNOTANO.
Le prime tre edizioni di Source si sono tenute presso la Limonaia di Villa Strozzi, luogo perfetto per il progetto e adeguato a farlo crescere. La scelta di trasferirsi alle Murate – ex convento e poi carcere recuperato e trasformato dal Comune di Firenze in una riuscita operazione di riuso dei volumi pubblici – è stata dettata, oltre che dal desiderio di raggiungere un pubblico più ampio, anche dalla volontà di rafforzare Source e renderlo più connesso alla città.

Roberto Rubini

Un progetto articolato come Source, nato come manifestazione e diventato impresa culturale, non può dirsi compiuto se non in continua evoluzione. La ricerca costante, che è il nutrimento di Source, ci spinge a cercare: innovatori, finanziatori, nuovi orizzonti, progettisti, curatori e spazi.

#AAAinnovatoricercasi
1.IL DESIGN NON È PIU’ SOLO PRODOTTO, SOURCE NON È PIU’ SOLO UN EVENTO.
#AAAfinanziatoricercasi
2.DA MANIFESTAZIONE DI DESIGN A IMPRESA CULTURALE PERMANENTE, ANCHE LA CREATIVITÀ HA BISOGNO DI PUNTI DI RIFERIMENTO.
#AAAnuoviorizzonticercasi
3.LA FUSIONE TRA PROGETTO, ARTIGIANATO E TECNOLOGIA GENERA NUOVE CONNESSIONI CREATIVE.
#AAApersonecercasi
4.SOURCE È UN PROGETTO CHE CERCA PERSONE PRIMA CHE OGGETTI.
#AAAcuratorecercasi
5.LA RICERCA SUL DESIGN È ALIMENTATA COSTANTEMENTE DA SGUARDI DIFFERENTI.
#AAAspazicercasi
6.IL DESIGN PUO’ ESSERE OVUNQUE MA I LUOGHI CHE LO OSPITANO LO CONNOTANO.

Iscriviti alla newsletter e riceverai il nuovo catalogo digitale Source gratis

SOURCE APP

Get it on Google Play