LOVELY WASTE

SERVIZIO RIVOLTO ALLE AZIENDE

PRESS KIT FUORISALONE 2018

REPORTAGE FOTOGRAFICO

SOSTENIBILITA’ E DESIGN

Una visione sostenibile del sistema produttivo ci consente di effettuare delle scelte partendo dalle risorse e valutandole nell’intero ciclo di vita trasformando così il rapporto con l’ambiente in un plus per l’intero processo.
Il design assume un ruolo strategico per lo sviluppo di prodotti eco-sostenibili e per l’innovazione ecologica dei processi produttivi. Attraverso un approccio sostenibile (visione sostenibile) i criteri di valutazione ambientale affiancano il tradizionale approccio del progettista nello sviluppo di un prodotto o nel disegno di un processo: dalla valutazione dei materiali e la loro provenienza, al possibile riuso e/o re-immissione nel ciclo di produzione, fino allo smaltimento o all’integrazione con altri materiali di scarto per operazioni di e-co-marketing territoriale.
Progettare e gestire le risorse diviene strategicamente rilevante per una visione a lungo termine per la sostenibilità delle imprese soprattutto per quelle aziende medio piccole del settore manifatturiero portatrici di artigianalità e saperi.

LA NOSTRA METODOLOGIA

Lovely Waste è un’offerta rivolta alle aziende o alle reti di aziende (all’interno di sistemi territoriali o distretti ben delineati) che vogliono indagare e investire sulla possibilità di trasformare, anche in modo creativo, i propri scarti di produzione in profitti, attraverso un percorso guidato che miri a trasformare e generare processi innovativi maggiormente sostenibili all’interno del sistema produttivo.

LE FASI DEL PERCORSO GUIDATO

FASE PRELIMINARE | ANALISI dei DATI.

Analisi del prodotto o del processo su cui si interviene. L’analisi del prodotto avviene attraverso lo studio dei singoli componenti e attraverso la raccolta dati necessaria. Si raccolgono tutte le informazioni su materiali, certificazioni in uso, tipologie di smaltimento, incidenze sul fatturato, tipologie di macchinari utilizzati per il ciclo produttivo, eventuali macchine utilizzate per il compostaggio/riduzione degli scarti, risorse umane impiegate, costi per lo smaltimento, ecc… La fase di analisi verrà facilitata dalla compilazione di un questionario personalizzato in funzione della tipologia di cliente e della categoria merceologica. L’analisi dei processi avviene attraverso lo studio degli scarti prodotti e delle risorse utilizzate (input e output). Si raccolgono dati su quantità, dimensioni, forme e materiali di cui sono fatti e si calcola la perdita di denaro che quegli sfridi hanno generato. Servirà per ragionare su come modificare i processi progettuali in modo da evitare/ridurre a monte la produzione di scarti, oppure su come riutilizzarli all’interno di un altro processo dell’azienda.
La fase di analisi potrà riguardare più aziende appartenenti a sistemi di reti locali all’interno di quelli che solitamente vengono identificati come “distretti produttivi” con l’obiettivo di generare best practices per l’ottimizzazione delle risorse, processo che potrà concretizzarsi grazie all’uso/scambio/condivisione dei reciproci scarti di produzione al fine di aumentare il raggio di azione grazie al maggior numero di tipologie di materiali e al fine di condividere gli obiettivi per una strategia più efficace.

FASE PRELIMINARE |CONDIVISIONE dei DATI.

Attraverso la lettura dei dati e della loro condivisione si potranno mettere a fuoco gli obiettivi del cliente per poter poi procedere alla fase di progettazione condivisa attraverso una o più sessioni plenarie di analisi e simulazione in azienda. Il momento di condivisione creativa degli obiettivi attraverso la lettura dei dati è fondamentale e obbligatorio per poter assimilare in modo costruttivo le forze in campo e indirizzarle verso la soluzione più adeguata per il cliente.

Scelta degli STRUMENTI progettuali.

Una volta acquisiti i dati e stabiliti gli obiettivi la fase di progettazione si realizzerà attraverso differenti modalità e percorsi atti a generare nuove idee che rispondano al primario obiettivo, ovvero ridurre i costi ed aumentare i ricavi. Gli strumenti utilizzati potranno essere: contest nazionali o internazionali, open call, progettazione coordinata, talent scouting interno o esterno alla rete, eventi o workshop guidati, azioni di co-marketing o azioni esclusivamente costruite a scopo di marketing aziendale. In un secondo momento saranno valutate anche attività di comunicazione e promozione che servono al cliente per un riconoscimento immediato delle proprie azioni.

FASE CREATIVA

Il team di specialisti Source identifica insieme con il cliente il metodo per il raggiungimento degli obiettivi, occupandosi della fase di organizzazione e coordinamento, dai briefing iniziali e della presentazione al cliente.

Ogni fase del processo progettuale verrà documentata e comunicata al cliente al fine di renderlo partecipe e parte integrante del percorso.

La comunicazione dei risultati dovrà avvenire all’interno dell’azienda e attraverso l’organizzazione di eventi dedicati e finalizzati alla promozione del processo in corso.

FASE DI APPROFONDIMENTO (da sviluppare a misura di cliente)
-analisi di mercato per le nuove idee scaturite dalle fasi precedenti
-proposta di sviluppo
-business plan
-strategie di marketing

PROGETTO PILOTA (Fuorisalone 2018) 

Durante il Fuorisalone di Milano ed. 2018 sarà mostrato il primo processo di riutilizzo dei materiali di scarto provenienti dalla produzione dell’azienda toscana WOO CLASS. L’azienda produce in una dimensione quasi sartoriale occhiali in legno che vengono realizzati su misura del cliente. Il processo produttivo, di piccola serie, ma per clienti provenienti da ogni parte del mondo, è attento e ottimizzato in modo tale da ridurre al minimo gli scarti. Ma proprio questa maniacale attenzione ha fatto si che l’azienda volesse indagare sulla possibilità di creare nuovi prodotti grazie al riuso del materiale di scarto generato dalla produzione degli occhiali. Un team di designer – Alberto Ghirardello, Filippo Protasoni e Sebastiano Tonelli – coordinati da Source ha seguito questo processo e i risultati sono oggetto di un’esposizione con il titolo “progetto n. zero”.

Scarica la cartella stampa.

Il team per la sostenibilità.

Per ricevere informazioni su Lovely Waste potete contattare:

Roberto Rubini, rubini@sourcefirenze.it

Irene Ivoi, ireneivoi@sourcefirenze.it

Germana Borzellieri, germanaborzellieri@sourcefirenze.it

 

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